Ebinvip: assegni di nascita e invalidità 2013 e 2014

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                                                                                ebinvip

Contributo di 500 euro per ogni figlio nato nel 2013 e 2014; 700 euro una tantum per figli con invalidità: sono ancora aperti i termini per richiedere ad Ebinvip l’erogazione dell’assegno di nascita, per figli nati nel 2013 e 2014.

L’Ente bilaterale dei lavoratori della vigilanza privata informa che si può utilizzare il modulo disponibile in rete (e scaricabile QUI in formato pdf stampabile) anche se riporta, erroneamente, informazioni sulla scadenza 2012/2013.
Le domande vanno indirizzate ad Ebinvip, Via Gaeta 23 – 00185 Roma per avere diritto a un contributo una tantum di importo pari a 500,00 euro per ogni figlio nato negli anni solari 2013 e 2014, oppure un contributo di importo lordo pari a 700,00 euro per ogni figlio a carico portatore di una invalidità riconosciuta non inferiore al 74%.
Il contributo è corrisposto in forma di “una tantum” (una sola volta), vale a dire che a coloro che ne hanno già usufruito precedentemente non verrà assegnato più alcun contributo.

CAMPIDOGLIO, EX VIGILANTES SI INCATENANO A PALO LUCE: “VOGLIAMO LAVORO”

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Roma la Repubblica.it

“Cinque anni di parole. Ora rispetto degli impegni”. Con questo striscione esposto sotto il Campidoglio tornano a protestare al grido di “Buffone, buffone” e “Sindaco volgiamo lavoro, lavoro”, gli ex vigilantes dell’Istituto dell’Urbe che nell’agosto del 2009 furono protagonisti dell”occupazione’ del Colosseo e da quel momento soprannominati “i gladiatori”. “Sono cinque anni che stiamo senza lavoro – hanno spiegato -. Siamo 125 persone e oggi stiamo facendo una piccola protesta ma ne faremo altre piu’ pesanti. Purtroppo abbiamo tutti famiglia, figli, bollette. Abbiamo avuto un incontro con il vicesindaco Nieri e anche con il sindaco Marino ma abbiamo avuto solo promesse. Noi vogliamo solo lavorare e per questo stiamo occupando l’assessorato all’Ambiente da nove mesi e due persone, non potendo pagare casa stanno dormendo in assessorato”. Un gruppo di una decina di loro sono incatenati a un palo della luce in piazza del Campidoglio. (omniroma.it)

La mafia ed il business della sicurezza

http://www.laspia.it/ Ancora un provvedimento antimafia a bloccare una società di vigilanza privata. Stavolta è il prefetto di Roma ad emetteva un’interdittiva per infiltrazione mafiosa, nei confronti dell’azienda Metronotte Città di Roma. La Guardia di Finanza era già intervenuta lo scorso febbraio, eseguendo, su ordine della Procura di Roma, le perquisizioni nella sede amministrativa di Guidonia e nelle abitazioni dei nuovi … Continua a leggere

Maxi-blitz Guardia di Finanza in tutta Italia: evasione fiscale, sequestrati beni per oltre 100 milioni di euro

Le indagini, condotte per oltre due anni dalle Fiamme Gialle, attraverso complesse analisi documentali, intercettazioni telefoniche, pedinamenti e l’escussione di testimoni, hanno consentito di accertare che le organizzazioni individuate risultavano specializzate nella sistematica evasione della riscossione di debiti tributari, mediante l’utilizzo di circa 250 società consortili e cooperative, operanti nei settori del trasporto, facchinaggio, pulizie e vigilanza privata. Militari del … Continua a leggere

La Prefettura di Roma ha sospeso la licenza alla società di vigilanza Città di Roma Metronotte cooperativa

per infiltrazione mafiosa. Si tratta dell’istituto che «sorveglia» i palazzi del potere…  La Prefettura di Roma ha sospeso la licenza alla società di vigilanza Città di Roma Metronotte cooperativa per infiltrazione mafiosa. Si tratta dell’istituto che «sorveglia» i palazzi del potere della Capitale, tra cui la Banca d’Italia, la Rai, l’Ambasciata americana, l’Agenzia delle Entrate, alcuni ministeri, le linee metropolitane … Continua a leggere

«Compiano, è bancarotta» La Procura alza il tiro

All’imprenditore della Nes contestato anche il reato di appropriazione indebita aggravata: rischia fino a dieci anni. Dopo l’appropriazione indebita, ora anche la bancarotta: la Procura di Treviso alza il tiro contro Luigi Compiano, patron della North East Services al centro dello scandalo dei caveau “svuotati”. Dopo quasi un anno di indagini, il nuovo capo di imputazione rende decisamente più grave … Continua a leggere

Vacanza contrattuale: la sentenza che capovolge tutto

Si allegano due recenti sentenze della Corte di Cassazione relative a dei ricorsi contro altrettante sentenze di primo grado pronunciate dal Giudice del Lavoro di Torino riguardanti, tra le altre cose, la mancata erogazione dell’IVC nel settore della vigilanza privata a seguito della sottoscrizione dell’intesa di rinnovo del CCNL per i dipendenti da istituti ed imprese della vigilanza privata e dei … Continua a leggere

Cgil, a Bari spariti i soldi dalle casse dei pensionati: via il segretario e la tesoriera

Non è un bel periodo per i sindacati, ma stavolta non è colpa della sufficienza che gli riserva il governo Renzi. La notizia arriva dalla Puglia ed è di quelle che fanno male. Un altro caso di furto delle quote di iscrizione dei pensionati. L’importo non è ancora chiaro ma c’è chi ipotizza un ammanco a sei zeri. La vicenda ha investito la segreteria regionale Spi Cgil a Bari a luglio dell’anno … Continua a leggere

Ministro va all’Ikea con la scorta: “Avremmo fretta”

Il titolare della Difesa, Roberta Pinotti, è stata fermata all’Ikea per un controllo a campione. Battibecco tra il vigilantes e un uomo della scorta. Poi, lo stesso ministro ha riportato la tranquillità Roberta Pinotti (Infophoto) TORINO - Sarà stato che erano in otto persone per un pomeriggio di shopping. O sarà stata una semplice casualità. Fatto sta che il ministro della Difesa, … Continua a leggere

Esposto alla Direzione Prov. del Lavoro di Roma, contro la Sipro

Roma 03/10/2014 Alla Direzione Provinciale del Lavoro di Roma e.p.c. Istituto di Vigilanza Privata Sipro Via di Salone 137 00131 Roma Oggetto : Richiesto intervento DPL. Visti i disagi economici dei dipendenti dell’ Istituto di vigilanza Privata Sipro dovuti ai continui ritardi delle retribuzioni mensili, la Segreteria di Roma del sindacato UNAL chiede vostro urgente intervento affinchè l’istituto sia puntuale … Continua a leggere

Sentenza della Corte Europea: i militari hanno diritto al sindacato !

Fonte: www.grnet.it La Corte: violato l’articolo 11 della Convenzione. Roma, 4 ott – Sono due le sentenze destinate a produrre effetti di portata epocale nel mondo militare quelle emesse il 2 ottobre scorso dalla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo (CEDU): per dirla in due parole, i giudici di Strasburgo hanno concluso che, mentre l’esercizio del diritto di libertà di associazione da parte … Continua a leggere

Salerno: estorsioni a un imprenditore: condannati tre sindacalisti

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Il tribunale di Salerno 

Pena di tre anni e quattro mesi per Ronca, Masi e Tortora. Avevano ottenuto soldi per evitare scioperidi Clemy De Maio fonte: http://lacittadisalerno.gelocal.it/

È di 3 anni e 4 mesi la pena emessa ieri pomeriggio per i tre sindacalisti accusati di aver estorto denaro a un imprenditore di Buccino in cambio della pace sindacale. Al termine del rito abbreviato (che ha permesso una riduzione di pena) il giudice ha condannato per estorsione aggravata Antonio Masi, Pasquale Tortora, e Mario Ronca (i primi due della Uilcom, il terzo della Slc Cgil) e ha riconosciuto il risarcimento del danno sia all’imprenditore che all’azienda, costituitisi parte civile tramite l’avvocato Mario D’Amato. Non c’erano invece le sigle sindacali, che pure, all’indomani degli arresti, avevano disposto le espulsioni e dichiarato la volontà di costituirsi in giudizio. L’unico “terzo” a presentarsi in aula è stato il Consorzio Asi per lo sviluppo industriale, che si è costituito con l’avvocato Saverio Sapia ma non ha ottenuto il risarcimento. Per i nocerini Ronca e Masi il pubblico ministero aveva chiesto una condanna a 4 anni, aumentata a 4 anni e 8 mesi per Tortora, di Pompei, a cui era attribuito un ruolo preponderante. Il gup ha deciso per pene uguali per tutti, confermando l’ipotesi di estorsione aggravata (per la compartecipazione di più persone) e respingendo la tesi dei difensori Giuseppe Della Monica, Paolo Carbone e Giuseppe Petrosino, che puntavano sull’attenuante dell’offerta di risarcimento notificata all’imprenditore e chiedevano una riqualificazione del reato in “induzione indebita a dare utilità”

Omicidio Guardia Giurata Francesco Malcore. Cerimonia di consegna encomi ai Militari dell’Arma dei Carabinieri

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Cerimonia consegna encomiCerimonia di consegna encomi

Stamani 30 ottobre 2014, in Prefettura, la Signora Gabriella Fedele, vedova Malcore, ha manifestato la propria riconoscenza nei confronti delle Istituzioni per l’ impegno, profuso in sinergia, che ha consentito di individuare e trarre in arresto in tempi brevi i presunti responsabili dell’omicidio del marito Francesco Malcore, guardia particolare giurata, deceduto il 19 dicembre 2011 nel corso di una rapina nei pressi di un Istituto bancario della locale via Galeso, nell’adempimento del proprio dovere.

Un crimine che aveva destato grande allarme sociale tra la popolazione del Capoluogo ed alimentato preoccupazioni tra gli stessi operatori della sicurezza privata.La delicata ed impegnativa attività d’investigazione svolta con lodevole abnegazione ed ammirevole spirito di coesione dal personale dell’Arma, sotto l’autorevole direzione della locale Procura della Repubblica, costituì il presupposto fondamentale per giungere alla brillante soluzione della vicenda assicurando alla giustizia i presunti colpevoli.

Nel corso della cerimonia, la Signora Gabriella Fedele ha manifestato gratitudine nei confronti delle Istituzioni tutte attraverso un segno tangibile di riconoscenza, in memoria del marito, agli orfani delle Vittime del Dovere appartenenti alle Forze dell’Ordine.

Nel suo intervento, rivolgendosi agli ospiti intervenuti, il Prefetto di Taranto Umberto Guidato, nel sottolineare i valori etici che legano Società civile e Istituzioni, ha evidenziato come momenti come quello odierno forniscono un’occasione ulteriore per esplicitare lo stato di avanzamento delle strategie di “sistema” in materia di sicurezza, fondate sulla sinergia di tutte le Istituzioni per la promozione a tutto campo della legalità e della coesione sociale.

Il Prefetto, nell’esprimere, altresì, la sua particolare vicinanza alla vedova ed ai familiari della vittima, ha messo in risalto l’eccellente senso di unità e la sinergia esistente tra le Forze dell’Ordine nella provincia ionica.

Alla cerimonia hanno presenziato il Comandante della Legione Carabinieri Puglia, Gen. di Brig. Claudio Vincelli ed il Procuratore della Repubblica di Taranto, dott. Francesco Sebastio, che hanno svolto un intervento, nonché le massime Autorità civili, militari e religiose della provincia.

Nella circostanza, sono stati consegnati encomi ai militari che si sono distinti per la tempestività, l’efficienza e la professionalità nel condurre le indagini che hanno consentito il perseguimento del risultato.

Pubblicato il 30/09/2014