Istituti di vigilanza, il Tar respinge tre ricorsi Sancita dai giudici amministrativi la legittimità del provvedimento dell’Ufficio territoriale di governo


Marialucia Conistabile
Il Tar si esprime, entrando nel merito, su due ricorsi proposti da altrettanti istituti di vigilanza e li respinge Entrambi. Per un terzo, invece, viene respinta l’istanza di misure cautelari provvisorie.
Insomma in un caso o in un altro il Tar di Catanzaro (Prima sezione) di fatto ritiene privo di illegittimità e, dunque, giusto il provvedimento attraverso cui la Prefettura, nei mesi scorsi, aveva proceduto alla revoca delle licenze, sulla scorta di una serie di irregolarità rilevate. Decreto che riguardava complessivamente quattro istituti di vigilanza (Sud Pool, New Pool, Hipponion e Sud Security), due dei quali avevano ottenuto l’applicazione delle misure cautelari provvisorie sino al 20 aprile. In pratica i giudici amministrativi avevano sospeso l’efficacia del decreto del prefetto Luisa Latella sino al 20 appunto, per poi entrare nel merito del ricorso formulato, mentre per la Sud Security il “capitolo” Tar era stato chiuso nel mese di marzo. Anche in questo caso il ricorso era stato respinto.
Ebbene, relativamente agli Istituti Sud Pool e New Pool – il primo rappresentato da Paolino Gorigliano Galloro (avv. Domenico Colaci), il secondo da Pietro Corigliano (avv. Antonio Portaro) – giovedì scorso è stata depositata l’ordinanza attraverso cui il Tar (Prima sezione) respinge i ricorsi presentati. In particolare il titolare della Sud Pool aveva proposto istanza contro la Prefettura e la Questura (rappresentati dall’Avvocatura distrettuale dello Stato) per l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia, del provvedimento di revoca della licenza; mentre il titolare dell’istituto New Pool lo aveva presentato soltanto contro la Prefettura chiedendo, al pari dell’altro, l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia, del provvedimento di revoca della licenza di autorizzazione alla gestione di vigilanza.
Per entrambi i casi il Tar (presidente Giuseppe Romeo; Concetta Anastasi, consigliere estensore, Vincenzo Lopilato, referendario) il 20 aprile scorso, al termine della camera di consiglio, ha respinto i due ricorsi ritenendo «di non ravvisare nell’impugnato provvedimento i profili di illegittimità denunziati, considerate le carenze accertate in capo ai ricorrenti Istituti» e di «dover accordare prevalenza all’interesse pubblico perseguito dalla Pubblica amministrazione alla corretta gestione degli istituti di vigilanza».
A giorno 22 aprile risale, invece, il decreto del presidente della Prima sezione del Tar in merito al ricorso proposto dal titolare dell’istituto Hipponion, Domenico Fedele D’Agostino (avv. Santo Cortese) contro la Prefettura per l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia, del decreto di revoca della licenza di vigilanza. Il ricorrente chiedeva l’applicazione delle misure cautelari provvisorie (cioè la sospensione per un arco di tempo del decreto della Prefettura) ma la richiesta è stata respinta dal Tar – «considerato che – scrivono i giudici amministrativi – alla stregua dell’orientamento giurisprudenziale espresso da questa Sezione in sede cautelare, il ricorso non presenta sufficienti elementi di fumus, tali da consentire un apprezzamento sul danno prodotto dall’esecuzione del provvedimento impugnato» – che ha fissato, per la trattazione collegiale, la camera di consiglio del prossimo 18 maggio. fonte : GAZZETA DEL SUD ONLINE

Istituti di vigilanza, il Tar respinge tre ricorsi Sancita dai giudici amministrativi la legittimità del provvedimento dell’Ufficio territoriale di governoultima modifica: 2011-04-29T10:08:00+02:00da ggiurata
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