Vertenza vigilanza SVM, licenziamenti illegittimi

Vertenza SVM, il Tribunale di Nocera Inferiore accoglie l’istanza ma mancano i risarcimenti, l’ira degli ex dipendenti contro la società Vertenza SVM, continua il tira e molla tra la società e gli ex dipendenti, dopo la sentenza emanata dal Tribunale . I fatti dicono che, nel dicembre 2014, il giudice del lavoro del Tribunale di Nocera Inferiore ha accolto il ricorso presentato da cinque … Continua a leggere

B.T.V. Gruppo Battistolli la sentenza che la condanna a versare ai contributi sindacali all’UNAL

Citazione

Leggi la>>>Sentenza 28.2015 B.T.V. Gruppo Battistolli contro U.N.A.L.

(sunto della sentenza) Per le ragioni esposte si ritiene di dover rigettare l’opposizione. (della B.T.V. Gruppo Battstolli)
La complessità della questione e la sua controvertibilità giustificano la
compensazione delle spese

Licenziati dall’Istituto di vigilanza S.V.M. di Mercato San Severino: i lavoratori ( iscritti all’UNAL) vincono il ricorso, ma la società non paga.

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Senza alcun indennizzo per il momento… se la situazione non cambierà in meglio per questi lavoratori, che sono iscritti all’UNAL, e se la società S.V.M. non corrisponderà loro il dovuto, in quanto i licenziamenti sono stati dichiarati illegittimi, chiederemo l’istanza di fallimento.

Francesco Pellegrino Segretario Generale dell’UNAL

Brindisi: caso Vincenzo Giunta, soluzione dietro l’angolo. Scuse della Sveviapol anche

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L’azienda; procedimento automatico il licenziamento per troppe assenze del dipendente 48enne malato di tumore al cervello

vincenzo giunta

L’indignazione, nelle ultime ore, è stata praticamente generale. La lettera di licenziamento inviata a Vincenzo Giunta, da parte della Sveviapol, è stata definita atto vergognoso, è stata oggetto di interrogazione parlamentare, è stata motivo di sdegno, hanno preso posizione il sindaco, i sindacati, tantissimi cittadini. Poi la Sveviapol ha fatto capire che ci sarà un dietrofront, anche abbastanza presto: Vincenzo Giunta torna regolarmente al lavoro e il capo dell’azienda ha in animo di andare a Brindisi per scusarsi con il lavoratore. Sveviapol motiva così l’accaduto: un procedimento automatico dell’ufficio legale ha originato quella lettera di licenziamento per troppe assenze, a carico di Giunta.

Solo che la guardia giurata 48enne ha dovuto fare le “troppe” assenze per operarsi di tumore al cervello. Tre volte.

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Arrivano criteri per certificare aziende vigilanza privata e vigilantes

Gli istituti di vigilanza privata saranno sottoposti a valutazione da parte di organismi di certificazione indipendenti, per verificare il grado di conformità alle leggi dei servizi da essi forniti. L’Assiv, l’associazione delle imprese di vigilanza e servizi fiduciari aderente a Confindustria, comunica che il ministero dell’Interno ha emanato il disciplinare del capo della Polizia che fissa i criteri e le … Continua a leggere

Brindisi, guardia giurata malata di tumore e licenziata: troppe assenze

di Antonio Portolano BRINDISI – Malato di tumore al cervello viene licenziato a causa delle troppe assenze. Dopo quello di «Zoe» a Brindisi un nuovo dramma del lavoro. È quello di Enzo Giunta, 48 anni, fino al 3 marzo scorso guardia giurata in forza all’istituto di vigilanza privato «Sveviapol». Fino a quando, tornato dall’ultimo dei tre interventi a cui è … Continua a leggere

Guardia giurata trova portafogli con mille euro al pronto soccorso e lo restituisce al proprietario

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SARNO – Ritrova un portafogli con all’interno mille euro e va alla ricerca del proprietario per restituirglielo, quando lo trova rifiuta la ricompensa. Un gesto di ordinaria onestà. E’ accaduto nei locali del pronto soccorso di Sarno, dove un imprenditore di San Giuseppe Vesuviano, era arrivato accompagnato da un familiare perché in preda a un malore.

Curato e dimesso, l’imprenditore non si era accorto che nel trambusto gli era caduto il portafogli con all’interno ben mille euro in contanti e vari documenti. A ritrovarlo, nella sala d’attesa del pronto soccorso, è stata la guardia giurata della vigilanza Cosmopol di Avellino, Aniello Annunziata che ha subito avviato la ricerca del proprietario. Ha analizzato i documenti e da quelli ha cercato un numero di telefono utile per risalire all’uomo. Dopo vari tentativi è riuscito a rintracciare l’imprenditore napoletano. Annunziata a quel punto lo ha incontrato per restituire quanto smarrito.

L’imprenditore ha anche offerto una ricompensa di 200 euro che la guardia giurata ha rifiutato. Un gesto naturale di ordinaria onestà.

Guardia giurata e medico dell’Asl accusati di falso (E POI ASSOLTI IN PRIMO E SECONDO GRADO) dal Legale Rappresentante de La Supervigile e in seguito dell’Ipervigile

Archivio la Citta di Salerno 2008 02 12 • NOCERA INFERIORE. Rispondevano di falso in concorso per certificati medici fasulli: il giudice monocratico li ha assolti perché il fatto non sussiste e, per un periodo preciso, per prescrizione. Francesco Pellegrino, classe 1959, guardia giurata presso l’istituto supervigile di Nocera Superiore, e la dottoressa Annunziata D’Amato, medico generico presso l’Asl Salerno 1, erano accusati in concorso … Continua a leggere

Ipervigile, i numeri dell’impero De Santis

Società fallite. Il Pino, in fallimento dal 21.07.2011, già con sede in Roma, vigilanza privata: Rappresentante legale: 1986-1993, Giovanni Valoroso; (Genero della Filomena Paolino in De Santis e cognato di Fernando De Santis e della moglie Filomena Vicidomini) 1993-2010, Filomena Vicidomini; 2010-2011, Davide Bartolacci (indagato in passato per furto, ricettazione, associazione per delinquere, tentata rapina; dal 26.7.2011, il curatore fallimentare … Continua a leggere

Ipervigile. Arrestati Ferdinando De Santis e la moglie Filomena Vicedomini

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Occhio di Salerno e provincia     Risultati immagini per manette poliziaIpervigile-1

NOCERA INFERIORE. La guardia di finanza di Salerno, sta eseguendo in queste ore, su disposizione della procura della repubblica del tribunale di Nocera Inferiore, l’arresto di Ferdinando De Santis e la moglie Filomena Vicedomini. L’accusa è di bancarotta fraudolenta, in merito alla vicenda legata alla società di vigilanza privata Ipervigile. Le indagini sono state condotte dal pm, Roberto Lenza. Oltre ai due arresti, i finanziari hanno notificato anche tre divieti di dimora. Schermata 2015-03-05 alle 12.11.49