sciopero del 2 maggio della vigilanza privata

L’Unal ha aderito ufficialmente allo sciopero della vigilanza privata del 2 maggio, proclamato per il mancato rinnovo del C.C.N.L. Scaduto ormai da sette anni. Auspichiamo una massiccia partecipazione dei lavoratori con relativa astensione dal lavoro, è inutile lamentarsi e prendersela con i sindacati, quando sono prima i lavoratori, per fortuna non tutti che approfittano dell’astensione dal lavoro dei propri colleghi … Continua a leggere

Continuava a gestire società di vigilanza coi prestanome

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 14 aprile 2022

CATANIA – Trasferimento fraudolento di beni e turbata libertà dell’industria e del commercio: con queste accuse la Squadra Mobile di Catania ha emesso misure cautelari nei confronti di Giuseppe Sberna, 61 anni, Vincenzo Allegra, 48 anni, Giovanni De Feo, 56 anni, e sequestrato la totalità delle quote e dell’intero compendio aziendale della C.S. Police S.r.l. C’è un altro indagato del quale non è stato reso noto il nome.

Le indagini hanno consentito di appurare come Sberna, dominus e amministratore di fatto della società “Istituto di Vigilanza la Sicurezza Italia S.r.l.“, operante nel settore della vigilanza privata, dopo aver subito la revoca della licenza all’esercizio dell’attività nel 2018 e la dichiarazione di fallimento disposta dal Tribunale di Caltagirone nel 2019, e in seguito all’accertamento di reati in materia fiscale, per proseguire illegalmente l’esercizio dell’attività e sottrarre l’impresa a possibili provvedimenti ablativi di prevenzione a suo carico, ha messo in atto un complesso meccanismo di interposizione fittizia.

Ha infatti concesso in affitto un ramo d’azienda della “Istituto di Vigilanza la Sicurezza Italia S.r.l.”, prima dell’intervento della dichiarazione di fallimento, a un’altra società concorrente, trasferendole beni strumentali, contratti di lavoro con il personale e contratti di appalto con i committenti, con conseguente acquisizione di risorse dalla cessionaria. Ha dato parziale esecuzione al contratto di affitto di azienda, sottraendo di fatto alla società concessionaria i beni strumentali per l’esercizio dell’azienda con relativo danno economico per la stessa. Inoltre, ha acquisito la titolarità di fatto della società “C.S. Police S.r.l.”, intestando le quote agli altri indagati (prima ad Allegra e poi a De Feo), terzi compiacenti, facendo sì che la società neo-costituita continuasse a operare nel settore della vigilanza privata. Infine, ha creato una società satellite, la “Futura S.r.l.“, facendola intestare a un altro titolare di comodo, il cui scopo era quello di fornire servizi in via esclusiva a società a lui stesso riconducibili.

Nel corso delle indagini, sono stati sequestrati nella sede della società “C.S. Police S.r.l.”, 250.900 euro in contanti e assegni del valore di 139.200 euro che rientrerebbero in una più vasta operazione economica finalizzata alla spoliazione della società. Il Gip ha disposto gli arresti domiciliari nei confronti di Sberna e la sospensione dell’esercizio dell’impresa in qualunque veste e ruolo per la durata di un anno nei confronti degli altri indagati. La totalità delle quote e l’intero compendio aziendale, il cui valore commerciale può stimarsi intorno ai due milioni di euro, sono stati affidati alla custodia di un amministratore giudiziario.

Fonte:https://www.lasiciliaweb.it/2022/04/continuava-a-gestire-societa-di-vigilanza-coi-prestanome/?fbclid=IwAR1xllh5zMcH2TGZj-O6aDXO-A4ymCxUq4FL8iFxBvCeFlD9NMurw_Qm0kQ

NAPOLI: Procedura aperta per l’affidamento dei servizi di vigilanza armata e servizi di vigilanza aggiuntivi presso le sedi delle aziende sanitarie. Aggiudicati i lotti nr. 5 e nr. 7 agli operatori economici

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NAPOLI: Procedura aperta per l’affidamento dei servizi di vigilanza armata e servizi di vigilanza aggiuntivi presso le sedi delle aziende sanitarie. Aggiudicati i lotti nr. 5 e nr. 7 agli operatori economici.

Procedura aperta per l’affidamento dei servizi di vigilanza armata e servizi di vigilanza aggiuntivi presso le sedi delle aziende sanitarie ed ospedaliere della regione campania” – esclusioni ed aggiudicazione lotti n.5 e n.7”

di aggiudicare i lotti n.5 e n.7 agli operatori economici, alle condizioni economiche di seguito di aggiudicare i lotti n.5 e n.7 agli operatori economici, alle condizioni economiche di seguito riportate:IL  Lotto 5 ASL CASERTA POLIZIOTTO NOTTURNO SRL mentre il  Lotto 7 ASL BENEVENTO è  stato aggiudicato alla SECURPOL PUGLIA SPA

SORESA GARA VIGILANZA

ospedali

Solite violazioni contrattuali

Questa è la comunicazione ( a piè di pagina) che Europolice, ha inviato al lavoratore, il quale a mezzo del Sindacato UNAL, aveva richiesto il pagamento dei permessi dell’anno 2021, non fruiti, inviando una regolare messa in mora che indicava l’importo al lordo delle trattenute. Preciso che il lavoratore aveva più volte inviato email e telefonate, ma queste sue azione, … Continua a leggere

Per il Tribunale di Pisa è illegittimo lo stato di emergenza per il Covid19, si tratta di una situazione che non è contemplata né dalla Costituzione né dalla legge ordinaria; illegittimi inoltre tutti i DPCM e la decretazione d’urgenza.

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25 febbraio 2022

Per il Tribunale di Pisa è illegittimo lo stato di emergenza per il Covid19, si tratta di una situazione che non è contemplata né dalla Costituzione né dalla legge ordinaria; illegittimi inoltre tutti i DPCM e la decretazione d’urgenza

LEGGI LA Sentenza integrale>>>http://webmail.unal-sindacato.it/?_task=mail&_action=get&_mbox=INBOX&_uid=83194&_token=N0gyx5x1tsshE6cQvGSEP5wwf0QNEsOL&_part=2

L’ Avvocato Antonio Rapisarda è da oggi il Segretario Provinciale dell’ Organizzazione Sindacale Unal

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Comunicato dalla sede regionale dell’Unal Sicilia, 23 febbraio 2022

Ricoprendo le cariche per le Province Di Siracusa e Ragusa.

                                             
              nella foto l’avv. Antonio Rapisarda neo Segretario Provinciale dell’UNAL
 
Si indicano i recapiti professionali del segretario:
Tel. 349.1866276
Mail. antoniorapis@virgilio.it
Pec. antoniorapisarda@pec.ordineavvocaticatania.it