20mila euro per non fare vertenze: estorsione, arrestato il sindacalista dell’U.G.L. Aly Soliman

Per l’accusa l’uomo chiedeva denaro minacciando controversie sindacali. Il segretario provinciale Ugl, Aly Soliman, 54 anni, di Termoli, arrestato in flagranza di reato dalla Squadra Mobile di Campobasso lunedì sera. A suo carico l’accusa di estorsione ai danni del presidente di una cooperativa del capoluogo. “Il rappresentante dei lavoratori ha fatto tutto da solo, decisiva è stata la collaborazione con il presidente della cooperativa che si è rivolto a noi”. Ieri il gip ha convalidato l’arresto, Soliman si trova ai domiciliari e ha rinunciato alla carica all’interno del sindacato

 

Campobasso. E’ stato arrestato Aly Soliman, 54 anni, segretario provinciale della Ugl (settore igiene ambientale). E’ stato colto in flagranza di reato. L’accusa è estorsione ai danni del presidente di una cooperativa di Campobasso. 
L’uomo, di origine egiziana, già interessato a una vertenza promossa dai dipendenti di una casa per anziani a Morrone del Sannio, dopo averla risolta positivamente si era rivolto – così secondo la ricostruzione della polizia – al presidente della cooperativa minacciando ulteriori vertenze se non gli avesse consegnato 20mila euro.
E’ stato beccato mentre incassava una parte del denaro preteso lunedì sera dagli agenti della Squadra Mobile di Campobasso. L’arresto è avvenuto a Termoli.

I dettagli di questa operazione sono stati illustrati questa mattina, venerdì 19 settembre, negli uffici della Questura di Campobasso alla presenza del dirigente della Mobile, Raffaele Iasi, dell’ispettore Mario Oriente e del dirigente della divisione anticrimine, Castellana.

La vicenda ha inizio molti mesi fa quando i dipendenti di una casa per anziani di Morrone del Sannio, in difficoltà economiche dettate dalla crisi, si sono rivolti al loro rappresentante sindacale, Aly Soliman, affinché risolvesse la vertenza aperta con l’azienda che non versava loro gli stipendi e aveva già licenziamento di 4 persone.
Soliman propone un accordo, i lavoratori ottengono la tredicesima arretrata e 100 euro in più in busta paga. Non si procede ad ulteriori riduzioni di personale o all’applicazione del contratto di solidarietà. Insomma, per le maestranze la faccenda si chiude positivamente.

I problemi iniziano quando Soliman «che ha fatto tutto da solo – come precisa Iasi – sebbene agisse per conto dell’Ugl» si è rivolto al presidente della cooperativa dicendogli che se non gli avesse consegnato 20mila euro avrebbe aperto nuove vertenze.
«I lavoratori sono con me – avrebbe detto – io li rappresento. E poi questa è una minima parte rispetto a quello che potrei farti tirare fuori aprendo ulteriori controversie».

I due si accordano per 10mila euro, di questi 2500 euro vengono consegnati all’estorsore nella prima settimana di agosto, gli altri 2500 lunedì scorso alle 18 e 30. Solo che al momento di intascare la “rata” all’appuntamento sono comparsi gli agenti della Mobile che lo hanno ammanettato e condotto nel carcere di Larino.

«Decisiva – ha detto Castellana – è stata la collaborazione con il presidente della cooperativa che si è rivolto a noi esortato anche dagli altri componenti del Cda».

Soliman, molto noto a Termoli e in provincia per la sua attività sindacale, proviene dallo Slai Cobas, che anni fa ha lasciato per passare alla Ugl, sindacato nel quale ricopre una carica di responsabilità.
Dipendente in passato della Molise Ambiente, società che gestiva i rifiuti per conto del Comune di Termoliall’inizio del 2000, fu licenziato nel 2005 e riassunto dalla Teramo Ambiente, la società che attualmente ha in appalto la raccolta differenziata, l’anno scorso. Il reintegro di Soliman è avvenuto in seguito alla vittoria conseguita in Tribunale per il ricorso presentato contro il licenziamento. Molto attivo in modo particolare per i dipendenti in servizio presso le case di riposo per anziani, soprattutto a Opera serena, l’ospizio termolese di via Napoli.

Soliman ha alle spalle anche esperienze politiche, essendo stato candidato in più occasioni per il Comune di Termoli. Nel 2006 aveva ricoperto il ruolo di presidente di un comitato politico denominato Termoli Futura.

Ieri il gip di Larino ha convalidato l’arresto disponendo nei suoi confronti la misura cautelare dell’obbligo di dimora (l’uomo ha rinunciato alla carica nell’Ugl facendo cadere la possibilità di reiterare il reato). Le indagini della Polizia sono state coordinate dal procuratore capo frentano Ludovico Vaccaro, mentre l’operazione diretta dal pm Federico Carrai.

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Ugl: Chiederemo i danni nel processo

(Pubblicato il 19/09/2014)

20mila euro per non fare vertenze: estorsione, arrestato il sindacalista dell’U.G.L. Aly Solimanultima modifica: 2014-11-11T16:22:50+01:00da ggiurata
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