MESSINA:CRISI ALLA NEW VIGILE

Messina
Non mutano le condizioni dei lavoratori New Vigile Peloritano

(22/05/2008)

Non muta a distanza di due mesi la drammatica situazione in cui versano i lavoratori della New Vigile Peloritano, ancora in attesa, dopo settimane di protesta e di agitazione, di risposte concrete da parte degli organi preposti.  

“Stiamo ancora aspettando – spiega Eliseo Gullotti, segretario della Uiltucs – che Prefettura, Questura, Ispettorato del Lavoro e Inps, si pronuncino in merito alla serie di esposti presentati dalla nostra organizzazione sindacale su presunte irregolarità attuate dalla ditta nella gestione dei lavoratori, nell’espletamento dei servizi, nel passaggio di azienda dalla Vigile Peloritano alla New Vigile Peloritano, e soprattutto nella mancata liquidazione del Tfr ai lavoratori, nei recenti licenziamenti e nella gestione dei rapporti sindacali”. Sono ormai mesi, infatti, che la documentazione giace in attesa sulle scrivanie degli enti preposti e intanto cresce l’allarme tra i lavoratori, fortemente preoccupati da questo silenzio, ormai divenuto intollerabile.  

“Per questo – prosegue il segretario della UilTucs – continuiamo a chiedere al Prefetto maggiore attenzione per un settore delicato in cui i lavoratori vanno, più di altri, tutelati, tanto psicologicamente che fisicamente, e motivati”. Un settore le cui derive, New Vigile Peloritano e Il Detective su tutte, stanno creando una ulteriore emergenza occupazionale in città. Un settore in cui persino gli intoppi burocratici (basti pensare che una guardia giurata per ottenere la visita psichiatrica necessaria al rinnovo dei titoli di polizia è spesso costretta ad attendere mesi e mesi) possono condurre alla sospensione dal lavoro. Un assurdo quest’ultimo contro il quale la UilTucs si è già fatta promotrice di una serie di iniziative volte a creare una corsia preferenziale per accelerare e snellire i procedimenti necessari al conseguimento dei titoli.

Orazio Bonfiglio

MESSINA:CRISI ALLA NEW VIGILEultima modifica: 2008-05-24T07:40:00+02:00da ggiurata
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento