Cassazione: illegittimo il licenziamento per breve assenza ingiustificata

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 3179 dell’11 febbraio 2013, ha ribadito che il giudizio di proporzionalità tra licenziamento disciplinare e addebito contestato è devoluto al giudice di merito, la cui valutazione non è censurabile in sede di legittimità, ove sorretta da motivazione sufficiente e non contraddittoria. Fonte: Cassazione: illegittimo il licenziamento per breve assenza ingiustificata (StudioCataldi.it)  Nella fattispecie presa in esame dalla … Continua a leggere

Cassazione: giusta causa di licenziamento per il furto in azienda anche se c’è assoluzione nel giudizio penale

Cassazione: giusta causa di licenziamento per il furto in azienda anche se c’è assoluzione nel giudizio penale Il giudice del lavoro adito con impugnativa di licenziamento, che sia stato comminato in base agli stessi comportamenti che furono oggetto di imputazione in sede penale, non è affatto obbligato a tener conto dell’accertamento contenuto nel … Fonte: Studiocataldi.it Url: http://www.studiocataldi.it/news_giuridiche_asp/news_giuridica_12997.asp

Furto in banca: la presenza di guardie giurate non esclude la colpa grave

Nel valutare la condotta colposa di un istituto bancario bisogna far riferimento alla specifica professionalità esigibile da un soggetto altamente qualificato. E’ escluso, pertanto, che il metro di valutazione possa essere la semplice diligenza del buon padre di famiglia. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione con la sentenza n. 18706/12.Il cliente di una banca cita l’istituto di credito per … Continua a leggere

Cassazione: estorsione per chi impone stipendi inferiori a quelli pattuiti in busta paga

Cassazione: estorsione per chi impone stipendi inferiori a quelli pattuiti in busta paga La condotta del datore di lavoro che, approfittando della situazione del mercato di lavoro a lui favorevole per la prevalenza dell’offerta sulla domanda, costringa i lavoratori, con la minaccia “larvata” di licenziamento, ad accettare la co … Fonte: Studiocataldi.it LEGGI TUTTO>>> http://www.studiocataldi.it/news_giuridiche_asp/news_giuridica_12307.asp

SE L’AZIENDA NON HA GRAVI MOTIVI, IL LAVORATORE CHE ASSISTE UN FAMIGLIARE DISABILE NON VA TRASFERITO

Arriva dalla Corte di Cassazione una nuova importante sentenza destinata probabilmente a fare giurisprudenza. Emessa il 7 giugno 2012, la sentenza numero 9201 dichiara che è illegittimo il trasferimento del lavoratore che assiste un famigliare portatore di handicap anche non grave qualora l’azienda non abbia comprovanti motivazioni che possano motivare la perdita di cure da parte del soggetto debole, quindi del disabile.  … Continua a leggere

Cassazione: anche per i licenziamenti collettivi intimati da curatela di impresa fallita va rispettata la procedura per la dichiarazione di mobilità Tratto da: Cassazione: anche per i licenziamenti collettivi intimati da curatela di impresa fallita

VA RISARCITA   Cassazione: anche per i licenziamenti collettivi intimati da curatela di impresa fallita va rispettata la procedura per la dichiarazione di mobilità In tema di licenziamenti collettivi, la disciplina prevista dalla legge 23 luglio 1991, n. 223, ha portata generale ed è obbligatoria anche nell’ipotesi in cui, nell’ambito di una procedura concorsuale, risulti impossibile la continuazione … Fonte: … Continua a leggere

Cassazione: no al licenziamento per giusta causa del lavoratore che si azzuffa con un collega

“L’elencazione delle ipotesi di giusta causa di licenziamento contenuta nei contratti collettivi ha valenza meramente esemplificativa e non esclude, perciò, la sussistenza di una giusta causa per un grave inadempimento o per un grave comportamento del lavoratore contrario alle norme della comune etica o del comune vivere civile, alla sola condizione che tale grave inadempimento o tale grave comportamento, con apprezzamento di fatto del … Continua a leggere

NON ESISTONO SINDACATI DI SERIE “B” ANCHE SE AI PADRONI FAREBBE COMODO! VISTO COME VANNO D’ACCORDO CON I “SOLITI” “GRANDI” SINDACATI.

INFATTI TUTTI I SINDACATI ANCHE CHI NON E’ FIRMATARIO DI ALCUN CONTRATTO HANNO DIRITTO ALLA RISCOSSIONE DELLE TRATTENUTE SINDACALI, COME DA SENTENZA N. 28269 DEL 21 DICEMBRE 2005 DELLA CORTE DI CASSAZIONE QUI  DI SEGUITO ALLEGATA>>>trattenute sindacali.pdf