Dopo il conteggio del contante dissequestrato il caveau di “La Ronda”

Mentre le indagini continuano si teme per il lavoro dei 50 addetti al trasporto soldi La sede dell’Istituto di vigilanza “La Ronda” DISSEQUESTRATO il caveau de “La Ronda”. È terminato, infatti, il riconteggio del contante – 29 milioni di euro – presente all’interno del deposito nel momento in cui gli agenti della Mobile (su mandato dei sostituti Basentini e Salvia) … Continua a leggere

Ammanco di 7,2 milioni, sequestrato il caveau della Ronda di Potenza

A seguito di un’ispezione della Banca d’Italia, che ha fatto emergere un ammanco di 7,2 milioni di euro, la Polizia ha sequestrato il caveau dell’istituto di vigilanza La Ronda di Pier Giulio Petrone, noto operatore del settore  A seguito di un’ispezione della Banca d’Italia, che ha fatto emergere un ammanco di 7,2 milioni di euro, la Polizia ha sequestrato il caveau dell’istituto di vigilanza La Ronda di Pier … Continua a leggere

Il Gruppo La Patria acquista l’istituto di vigilanza CBV Corpo Bustese Vigilnot

Il Gruppo La Patria leader nel settore dei servizi di vigilanza di zona ad alto contenuto tecnologico ha acquistato, assistito per la parte legale dallo studio Di Tanno e Associati nella persona dell’Avv. Marco Carbonara, l’istituto di vigilanza CBV Corpo Bustese Vigilnot storica e solida realtà imprenditoriale operante nelle province di Varese, Milano, Monza Como e Novara. Come riferito dal … Continua a leggere

Corruzione: favori a Istituto vigilanza Buglione, rinviato a giudizio l’ex Prefetto Blasco

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(AGI) – Avellino, 28 ott. – E’ stato rinviato a giudizio l’ex prefetto di Avellino e successivamente di Benevento, Ennio Blasco. Il gup del tribunale di Avellino ha fissato il processo per il 6 marzo prossimo. Blasco, arrestato nel suo appartamento nella prefettura di Benevento e condotto ai domiciliari nell’abitazione privata di Avellino il 15 aprile scorso, dovra’ rispondere di corruzione per aver agevolato un istituto di vigilanza dei fratelli Carmine, Carlo e Antonio Buglione e del cognato di questi Erasmo Caliendo. Blasco avrebbe ritardato l’emissione di un’interdittiva antimafia tra il 2009 e il 2011, quando era prefetto di Avellino. In cambio avrebbe ricevuto viaggi, gioielli e altre regalie. In seguito all’arresto, Ennio Blasco, poi rimesso in liberta’, e’ andato in pensione. Gia’ nel 2001, da vice prefetto di Napoli fu arrestato e poi riconosciuto totalmente estraneo a un’indagine sulla custodia giudiziaria di veicoli sequestrati. Per 8 giorni di carcere fu anche risarcito per ingiusta detenzione.

La mafia ed il business della sicurezza

http://www.laspia.it/ Ancora un provvedimento antimafia a bloccare una società di vigilanza privata. Stavolta è il prefetto di Roma ad emetteva un’interdittiva per infiltrazione mafiosa, nei confronti dell’azienda Metronotte Città di Roma. La Guardia di Finanza era già intervenuta lo scorso febbraio, eseguendo, su ordine della Procura di Roma, le perquisizioni nella sede amministrativa di Guidonia e nelle abitazioni dei nuovi … Continua a leggere

Maxi-blitz Guardia di Finanza in tutta Italia: evasione fiscale, sequestrati beni per oltre 100 milioni di euro

Le indagini, condotte per oltre due anni dalle Fiamme Gialle, attraverso complesse analisi documentali, intercettazioni telefoniche, pedinamenti e l’escussione di testimoni, hanno consentito di accertare che le organizzazioni individuate risultavano specializzate nella sistematica evasione della riscossione di debiti tributari, mediante l’utilizzo di circa 250 società consortili e cooperative, operanti nei settori del trasporto, facchinaggio, pulizie e vigilanza privata. Militari del … Continua a leggere

La Prefettura di Roma ha sospeso la licenza alla società di vigilanza Città di Roma Metronotte cooperativa

per infiltrazione mafiosa. Si tratta dell’istituto che «sorveglia» i palazzi del potere…  La Prefettura di Roma ha sospeso la licenza alla società di vigilanza Città di Roma Metronotte cooperativa per infiltrazione mafiosa. Si tratta dell’istituto che «sorveglia» i palazzi del potere della Capitale, tra cui la Banca d’Italia, la Rai, l’Ambasciata americana, l’Agenzia delle Entrate, alcuni ministeri, le linee metropolitane … Continua a leggere

«Compiano, è bancarotta» La Procura alza il tiro

All’imprenditore della Nes contestato anche il reato di appropriazione indebita aggravata: rischia fino a dieci anni. Dopo l’appropriazione indebita, ora anche la bancarotta: la Procura di Treviso alza il tiro contro Luigi Compiano, patron della North East Services al centro dello scandalo dei caveau “svuotati”. Dopo quasi un anno di indagini, il nuovo capo di imputazione rende decisamente più grave … Continua a leggere

Polizia sequestra Istituto di Vigilanza Privata operante a Fontana Blu

  CRONACA | Castel Volturno- Nella mattinata di ieri personale della Divisione Amministrativa della Questura di Caserta, diretta dal 1° Dirigente Dr. Arturo Compagnone e del Commissariato di P.S. di Castel Volturno, diretto dalla Vice Questore Aggiunto Dr.ssa Carmela D’Amore, ha eseguito il Decreto di sequestro preventivo della società M.P. Security, Società Cooperativa con sede nel Parco Riviera Fontana Blu – località … Continua a leggere

Istituti di vigilanza privata non a norma, polizia denuncia tre agenzie del litorale domizio

CRONACA | Castel Volturno- Gli agenti del Commissariato di P.S. di Castel Volturno, diretto dal Vice Questore Aggiunto d.ssa Carmela D’Amore, e dagli uomini della Squadra Amministrativa della Questura di Caserta che hanno deferito alla Procura della Repubblica di S. Maria C.V.: C.P., C.L. e C.L., quali soci della cooperativa “La Custodia”, con sede in Località “Torre di Pescopagano”, perché, secondo … Continua a leggere

Sequestro preventivo per l’IVP “Silpres Group” di Livorno

Si tratta di un’impresa di vigilanza privata che svolge attività a Livorno e provincia a cui è collegata anche la “Silpres Vigilanza Srl” che ha eseguito il servizio di vigilanza nel centro commerciale “Campania” di Marcianise. La società era riconducilbile all’imprenditore Angelo Grillo, considerato referente del clan Belforte nel settore imprenditoriale, coinvolto nello scandalo dei presunti appalti “comprati” all’Asl di Caserta … Continua a leggere

Nes contro i dipendenti “fuggiti”

L’azienda vuole rivalersi: «Violati i patti». Loro: scandaloso. Pronta la class action Decine di richieste di notifica formale sull’attuale occupazione sono pervenute in questi giorni ad altrettanti ex dipendenti della North East Services firmatari a suo tempo di patti di non concorrenza. Raccomandate sintetiche su carta intestata aziendale a firma dell’attuale amministratore Pierugo Gambiera che hanno fatto gridare alla «vergogna» … Continua a leggere

Garantivano sicurezza a Caselle I carabinieri: una banda di ladri

Sette arresti fra i vertici dell’azienda che per anni ha garantito la security in aeroporto ed i controlli radiogeni: rubavano i valori a loro affidati… Hanno garantito per anni la sicurezza a Caselle, anche quella dei controlli radiogeni.  I vertici della Union Delta (già finiti in un grosso guaio fiscale un paio d’anni fa) sono in manette per un maxi furto, … Continua a leggere

Nola: arrestati due fratelli Buglione (imprenditori della vigilanza privata) e il prefetto di Benevento

NOLA – SAVIANO   – I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli (Nucleo di Polizia Tributaria), sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Avellino, hanno dato esecuzione – nelle prime ore della mattinata odierna – ad un’ordinanza di arresti domiciliari emessa dal GIP presso il Tribunale irpino nei confronti di quattro persone: l’attuale Prefetto della città di Benevento  Ennio Blasco … Continua a leggere

Corruzione, in manette il Prefetto di Benevento e tre imprenditori

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I fatti riguardano le procedure in tema di “certificazione antimafia” nel periodo 2009–2011, quando l’alto funzionario pubblico ricopriva la carica di Prefetto di Avellino

Corruzione, in manette il Prefetto di Benevento e tre imprenditori

Il Prefetto Ennio Blasco

Fra le persone poste agli arresti domiciliari insieme al Prefetto di Benevento, vi sono gli imprenditori Carmine e Carlo Buglione di Nola (Napoli) ed Erasmo Caliendo, cognato di Carlo Buglione. Indagato invece Antonio Buglione: quest’ultimo fu rapito nel 2010 da una banda di sardi e poi liberato. Proprio durante le indagini per verificare il pagamento del riscatto per la liberazione di Antonio Buglione, la guardia di finanza scoprì che le imprese di vigilanza privata dei fratelli Buglione avevano aperto filiali proprio in alcune delle città nelle quali Ennio Blasco aveva esercitato le sue funzioni prefettizie.

Gioielli e spese di lavanderia pagate per il Prefetto – Per favorire le imprese di vigilanza privata dei fratelli Buglione il Prefetto Ennio Blasco avrebbe accettato gioielli, viaggi, un’auto con autista per i suoi spostamenti e anche il pagamento di spese di lavanderia. E’ quanto emerge dalle indagini del Nucleo di polizia giudiziaria della guardia di finanza di Napoli che ha eseguito l’arresto nei confronti di Blasco.

fonte: http://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/campania/2014/notizia/corruzione-in-manette-il-prefetto-di-benevento-e-tre-imprenditori_2039344.shtml